Pubblicati
sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC), tre
bandi rivolti alle aziende campane per interventi di efficienza,
risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili
Il
primo bando,
ricade nella misura -POR - 1.12, Azione C
("Sostegno in regime di de minimis al miglioramento dell'efficienza
energetica delle -PMI - mediante la realizzazione di impianti
per la produzione di energia con tecnologia fotovoltaica -
emanazione bando in ambito del Progetto Integrato Isole del
Golfo") fa preciso riferimento a impianti fotovoltaici
progettati per generare energia elettrica in collegamento
con la rete elettrica di distribuzione in regime di scambio
alla pari sul posto (fino a 20KWP )
Il
secondo bando
è relativo alla misura 1.12 del POR Campania
- Azione A ("Regime di aiuto a sostegno della
realizzazione e/o dell'ampliamento di impianti per la produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili") e Azione
C ("Regime di aiuto a sostegno del miglioramento
dell'efficienza energetica delle PMI "). Due
i tipi di intervento previsti: monosettoriale (azione
A), che riguarda cioè le aziende campane senza alcuna
specifica limitaizone territoriale; e in ambito Pit (azione
C), destinato alle imprese coinvolte negli undici Progetti
integrati.
Le risorse stanziate ammontano a 93milioni di euro: 50.000.000
per l'azione A, 43.000.000 per l'azione C.
Le iniziative ritenute ammissibili sono la
realizzazione e/o l'ampliamento di impianti di produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili; la realizzazione
o la conversione in impianti di cogenerazione di potenza non
superiore a 50 MWe, con priorità alla cogenerazione
da biogas e da biomasse provenienti da colture bioenergetiche
e dal territorio regionale. Sono previste inoltre specifiche
priorità di finanziamento a favore delle istanze presentate
da Consorzi PMI e delle istanze che propongono impianti di
cogenerazione distribuita con utilizzo prevalente, come fonte
primaria, di biomassa o biogas proveniente da colture dedicate
a rapida rotazione (SRF) e da biomassa proveniente da processi
derivanti da utilizzo di reflui zootecnici o da trasformazioni
lattiero casearie.
Il terzo
bando, infine ("Interventi a favore dell'impiego
di fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico
in agricoltura") è relativo a interventi
di risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili
in agricoltura: le risorse stanziate ammontano a circa 2 milioni
di euro. Destinatari sono le imprese agricole ricadenti nell'intero
territorio regionale. Le iniziative ammissibili al finanziamento
sono raccolta, stoccaggio, prima lavorazione, opere e impianti
finalizzati alla produzione di biomassa vegetale da destinare
a usi energetici, esclusivamente per il proprio fabbisogno
aziendale; installazione di generatori termici ad alto rendimento
alimentati da biomasse, residui colturali, residui delle attività
boschive, residui della lavorazione meccanica delle produzioni
agricole vegetali; investimenti che prevedono l'utilizzo di
altre fonti energetiche rinnovabili e per interventi tesi
ad ottenere la riduzione dei costi di produzione energetici
e/o delle emissioni climalteranti (CO2).